come scrivere le mail

COME SCRIVERE LE MAIL => Il metodo scientifico (e testato) per trasformare in trappole per gli occhi le tue mail.

Leggi con attenzione questo articolo perchè sto per svelarti i trucchi che in pochissimi conoscono, per rendere IMPOSSIBILE al cliente non leggere le tue mail.

Non so chi ti ha insegnato come scrivere le mail e quante ne mandi ai tuoi clienti, ma una cosa è certa:

Se scrivi bellissime mail e nessuno le apre non serve a nulla scriverle.

Ti dico la verità, ho scritto questo articolo anche perchè ricevo decine di mail ogni giorno con offerte delle quali mi interessa come il nome del truccatore di Belen, e vorrei nel mio piccolo fare qualcosa per fare un po’ di sana cultura.

Prima la buona notizia: vorrei farti sapere che con i consigli che leggerai puoi facilmente far risaltare le tue mail nell’inbox dei tuoi clienti, in mezzo a tutte le inutili mail uguali che arrivano dai concorrenti.

Per tua fortuna la maggior parte dei tuoi competitor non ha la minima idea di come scrivere le mail e di come usarle nel processo di vendita.

Adesso le brutte notizie: sappi che inviare mail SPAM oltre a intasare gli inbox dei tuoi clienti e infastidirli, li fa allontanare da te alla velocità delle luce!

I 2 errori più comuni da evitare su come scrivere le mail per evitare di essere cestinato prima di essere letto.

Come scrivere le mail

Ti pongo due domande:

1. Che obiettivo hanno la maggior parte delle tue mail commerciali? Comunicare offerte e promozioni?

2. E a chi le invii? Alle liste di mail acquistate online?

Se la risposta è si allora sono sicuro che per il tuo cliente sei un rompipalle che intasa il suo inbox.

Non voglio essere offensivo, e non voglio dire che le tue offerte non siano interessanti, il problema qui è un altro: le tue mail colpiscono:

  • Le persone sbagliate
  • Nel momento sbagliato
  • Con lo strumento sbagliato

In altre parole non sei proprio uno stratega del Marketing… Tre cazzate in una (sembra la pubblicità dell’ovetto Kinder al negativo;).

Ecco come funziona davvero: il tuo cliente non usa le mail per capire su come può sperperare i suoi soldi ma per leggere se QUALCUNO CHE CONOSCE gli ha scritto QUALCOSA di interessante.

La tua offerta quindi è un pesce fuor d’acqua nel suo inbox.

E’ ovvio che l’utente divide in automatico offerte inutili dalle mail che per lui hanno valore (Se usi Gmail divide già di default le promozioni commerciali dalla posta): le prime riempiono il cestino, le seconde la posta da leggere.

Per spiccare nelle mail del tuo destinatario e fare in modo che lui non solo desideri leggere la tua mail ma la ASPETTI con trepidazione, devi sapere che le uniche mail che il tuo cliente considera IMPORTANTI sono:

– quelle di un mittente CHE CONOSCE e stima;

– quelle che parlano della soluzione ad un problema che sa di avere e gli provoca dolore ORA;

– quelle che completano una precedente sequenza di mail incompleta;

Tutte le altre per lui sono carta straccia o noie o entrambe le cose.

Ora attento perchè ti faccio una domanda da un milione di dollari: ‘Cosa rappresenta per te una mail?’

So che non ci crederai ma è qui che molti venditori e imprenditori cascano perchè, non so bene per quale ragione, ma negli anni si è persa la vera natura epistolare delle mail trasformandole in fastidiosi volantini digitali.

Le mail sono una forma di comunicazione finalizzata al relazionamento, non alla vendita!

La vendita deve essere una conseguenza del relazionamento non una delle possibili cause.

Le tue mail quindi devono servire a educare e costruire una relazione con il tuo potenziale cliente, e per questo devi rispettare 3 regole fondamentali del sistema di Vendita Relazionale:

  1. Devi creare il SENSO DI ATTESA. Ogni mail deve anticipare la successiva che deve essere attesa con trepidazione;
  2. Le tue mail devono contenere l’80 % di informazioni di valore e il 20 % di informazioni commerciali (non come le radio e le TV locali che intasano l’80 % del palinsesto con spot pubblicitari per guadagnare più soldi e poi non le guarda più nessuno..);
  3. Le tue mail devono creare un appuntamento fisso con il cliente e creare una sequenza logica finalizzata a costruire una solida RELAZIONE con lui e aumentare la tua autorità.

Creare una relazione con il cliente ai fini della vendita significa in poche parole posizionarti come un esperto nella mente del cliente.

Ricorda che I clienti non comprano da venditori esperti, ma da esperti che fanno anche i venditori.

Il primo passo per scrivere mail di qualità: costruire una lista di  QUALITA’.

come scrivere mail persuasive

Per tanto che puoi essere bravo a scrivere una mail o padroneggiare le tecniche di copy persuasivo, a poco ti servirà se non hai precedentemente impostato un sistema di acquisizione automatica di lead (potenziali clienti).

Tu puoi inviare le tue mail a tre tipi di destinatari:

1. Le liste che non controlli (ad esempio le liste mail che hai acquistato);

2. Le liste che controlli (quelle dei partner);

3. Le liste che possiedi (quelle delle persone che ti hanno dato il consenso a relazionarti con loro).

Un  sistema di acquisizione automatica di lead serve per crearti delle liste di mail qualificate e consenzienti: in pratica il massimo della vita se parliamo di vendita.

Le liste di cui sto parlando sono fatte di persone che sanno chi sei, hanno gia dimostrato interesse nei confronti di quello che fai e aspettano con ansia la tua prossima mail. Uno spasso vero?

Per capire come costruire un sistema di Acquisizione Clienti automatico ti invito a tenerti informato sul mio blog sui prossimi articoli  (intanto leggi questi: Come Trovare Clienti e Come Acquisire clienti in una Fiera)

Il concetto è semplicissimo: le liste NON SI COMPRANO, si CREANO!

Ricapitolando: le persone alle quali scrivi le tue mail (ovvero la TUA lista), non solo devono sapere che riceveranno le tue mail, ma:

– Devono aver dato il consenso a ricevere mail;

– Devono avere già dimostrato interesse per il tuo prodotto;

– Devono aspettare con ansia le tue prossime mail.

Il segreto su come scrivere le mail più belle che i tuoi clienti abbiano mail letto.

Come scrivere bene le mail
Molte volte quando si scrive una mail si dedica il 90 % a scrivere la mail e il 10 % a pensare all’oggetto/titolo della mail. E questo è il primo errore grossolano.

Non hai mai pensato che l’oggetto della mail è la parte più importante perchè se l’oggetto non convince, le tue belle mail non le aprirà nessuno?

Visto che siamo letteralmente bombardati sulla nostra posta, la prima sfida da superare oggi non è scrivere mail piacevoli o interessanti, ma scrivere titoli che le FACCIANO APRIRE.

Cogliere l’attenzione, stimolare la curiosità del lettore e far spiccare la nostra mail sulle altre: questa è la prima sfida da vincere!

Adesso ti voglio dare alcuni consigli e spunti pratici per scrivere titoli irresistibili, che facciano diventare quasi automatico aprire le tue mail.

Sarebbe bello avere questa capacità non trovi? Se è gratis poi…

Partiamo da alcuni concetti base del Copywriting (l’arte di scrivere per vendere):

  1. Il titolo non deve essere DESCRITTIVO ma PERSUASIVO;
  2. Devi sempre rivolgerti al lettore dandogli del TU mai del LEI, anche se è il Mega Super Gran Direttore Generale ricordati di rivolgerti alla persona (è lui che compra) non al ruolo;
  3. Il titolo deve contenere il risultato che il tuo cliente otterrà (o il problema che risolverà) leggendo la mail, non l’argomento della mail che tratterai nel testo;
  4. Non usare gergo tecnico né parole lunghe e complesse. Immagina di scrivere ad un bambino di 12 anni bocciato 2 anni consecutivi alle elementari. Se capisce lui allora il tuo copy va bene.

Per aiutarti ti riporto degli esempi di titoli efficaci che puoi adattare e testare subito per le tue mail:

– 3 idee per (un obiettivo o un risultato che vorresti far raggiungere al cliente)
– (Nome), un regalo per te
– Non aprire questa mail se hai paura
– Sei in pericolo.
– Grazie, (Nome)
– Resisti, non leggerla fino a domani
– Geometra, Questo ti sarà utile
– Non sono sicuro di questo…
– I 2 segreti chiave.

Dalle statistiche più recenti sembra che gli oggetti che fanno aprire maggiormente le mail abbiano tutti queste caratteristiche in comune:

  • Contengono il nome della persona (Quasi tutti i servizi di invio mail permettono di farlo)
  • Contengono il tuo nome (Es. Sono Marco, questo è per te)
  • Contengono un numero ben preciso (i 4 pilastri .., i 2 segreti, il 45 % …)
  • Usano il tuo stato d’animo (Sono contento, Sono furioso, Sono preoccupato, ..)
  • Partono con un ringraziamento (Grazie (nome)…)
  • Pongono una domanda curiosa e incompleta (e se toccasse davvero a te? Sicuro di leggere?)
  • Citano un personaggio famoso (3 consigli da Steve Jobs, i 2 segreti di George Clooney)
  • Descrivono un regalo (2 regali per te)
  • Citano il target (Info importante per te Ristoratore, Trentenne ascolta questo, …)
  • Danno un comando (Non leggere .., Leggi subito!)
  • Sono provocatorie e paradossali (Il Network Marketing è una truffa)

Questi titoli indubbiamente faranno impennare il tasso di apertura delle tue mail, ma la sfida non è ancora finita: adesso il lettore non deve fermarsi ma deve andare avanti e leggere tutto il contenuto.

Una volta che il lettore apre la tua mail stai pur certo che se non trova un contenuto interessante e soprattutto COERENTE con l’oggetto chiuderà e cestinerà la mail se sei fortunato, in caso contrario segnalerà la tua mail come Spam, il che ha l’effetto di un insoluto per la Centrale dei Rischi e Cattivi Pagatori.

Più mail vengono respinte e giudicate SPAM dai tuoi utenti, e più per il sistema NON sei autorevole perchè stai importunando persone senza aver chiesto il loro permesso (che ricordo è ILLEGALE in Italia dal 2003 (Trovi il testo completo del Garante della Privacy a questo link: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/29840).

Scrivere un titolo solo per far aprire la mail e poi rifilare un contenuto TOTALMENTE incoerente con il titolo è forse peggio che scrivere un oggetto inefficace.

Ovviamente esistono dei LEGANTI per agganciarti ad un oggetto un po’ ‘tirato’, ma in linea di massima la regola è questa.

Ti faccio un esempio che io stesso ho utilizzato per farti capire questo concetto.

In una delle mail dove parlavo dei VANTAGGI del Network Marketing ho usato il seguente oggetto volutamente provocatorio: Il Network Marketing è una truffa (è una delle keyword più cercate inerenti al NM).

Per trovare coerenza la mail iniziava più o meno così: ‘Questo è il pensiero di chi utilizza il metodo di NM sbagliato e non ottiene risultati…’.

Capito il meccanismo?

Naturalmente devi esercitarti un po’ ma poi ti verrà automatico.

Un consiglio: prenditi qualche minuto e scrivi un centinaio di oggetti prendendo a modello quelli che ti ho scritto sopra.

E’ importante che tu lo faccia ora intanto che sei fresco di queste informazioni! Prenditi qualche minuto e fai l’esercizio, fidati.

Vuoi che ti sveli il segreto di una fonte completamente GRATUITA dove puoi attingere spunti per oggetti e Head Line (titoli) potentissime?

Le riviste.

Eh si, tutto quel materiale di inestimabile valore è sempre stato sotto i tuoi occhi, e puoi fare anche a meno di comprarlo perchè ne trovi gran parte gratis sul web.

Una delle più efficaci è senza dubbio Men’s Health (http://www.menshealth.it), (per le femminucce posso consigliare Glamour o Cosmopolitan). Prova a sfogliare gli articoli e annotare tutti i titoli che trovi: saranno ottimi esempi di headline che potrai usare come spunti.

Ora devi solo adattare i titoli al tuo settore/caso e il lavoro è fatto.

Ecco qualche esempio preso dai titoli del numero di questo mese:

1. 10 IDEE PER DARE UNA SVOLTA AL TUO ALLENAMENTO (Togli ALLENAMENTO e metti il risultato che vuoi far ottenere al cliente);

2 . I 6 PILASTRI DEL SEX APPEAL (Togli SEX APPEAL e inserisci un’area che interessa al cliente);

3. CARBOIDRATI: NON DEVI FARNE A MENO (Sostituisci CARBOIDRATI con una caratteristica a cui i tuoi clienti temevano di dover rinunciare per poter raggiungere il risultato promesso dal tuo servizio/prodotto).

Capito come funziona? Semplice no? (Adesso hai capito perchè si chiama Copy?) 😉

Come scegliere contenuti che abbiano un effetto DINAMITE per le tue mail.

Devi saper scrivere contenuti che diano VALORE al tuo utente e, dove possibile, gli risolvano un problema specifico.

Uno degli stratagemmi per essere veramente INTERESSANTE per i tuoi potenziali clienti e conquistarli, è svelare gli scheletri nell’armadio dei tuoi competitor.

In tutti i settori la maggior parte dei venditori tiene all’oscuro il cliente da qualcosa per avvantaggiarsi nella vendita e avere qualche asso nella manica.

Qualche esempio?

– Il venditore di auto usate che ti spiega come verificare i Chilometri reali prima di comprare;

– Il venditore di abbigliamento che ti svela come fare a capire se i saldi in un negozio sono veri o fasulli;

– L’assicuratore che evidenzia le parti in piccolo sui contratti delle polizze, etc. etc…

Se ti presenti come un paladino dei consumatori e sveli gli altarini a favore del cliente, stai pur certo che le tue mail saranno ritenute molto interessanti e attese anche con trepidazione.

Se vuoi uno esempio pratico riguardo a questo concetto, abbonati alla rivista Altroconsumo (o iscriviti alla newsletter dal loro sito). Oltre a trovare materiale interessante leggerai molto spesso articoli che ‘svelano gli altarini di chi vende ai danni dei consumatori’.

Altroconsumo piace perchè è una rivista che tutela il consumatore e si pone in molti articoli in qualità di ‘difensore dei più deboli’. Per il lettore si entusiasma quando vede che qualcuno si è preso la briga di esporsi e lottare con lui PER i suoi interessi.

Per citartene uno, dai un’occhiata a questo articolo: http://www.altroconsumo.it/soldi/nc/articoli/il-sistema-del-raggiro, dove Vincenzo Imperatore, ex manager bancario, ‘svela i segreti delle banche a danno del correntista’.

Fermati un secondo e cerca di rispondere per iscritto a queste 3 domande:

1. Quali problemi riscontrano da sempre i clienti del mio settore?

2. Quali sono i ‘segreti’ di chi vende nel tuo settore, che pochi clienti sanno?

3. Quali sono le ‘leve disoneste’ che molti venditori del tuo settore usano ai danni del cliente?

Quello che hai scritto è materiale DINAMITE per le tue mail, e stai certo che attirerai l’attenzione del tuo utente se manderei delle mail del genere.

Se ti stai chiedendo: ‘Ma non mi tirerò dietro le antipatie dei concorrenti facendo così? E poi perchè dovrei regalare queste perle gratis?’

La risposta alla prima domanda è SI e devi fartene una ragione: tranquillo non puoi essere simpatico a tutti.

Per quanto riguarda la seconda, fermati subito perchè i tuoi pensieri ti stanno portando sulla brutta strada.

Ricorda che al giorno d’oggi essere focalizzati solo sulla vendita è il miglior modo per NON vendere.

Se vuoi ingaggiare i tuoi clienti a relazionarti con te devi per prima cosa offrire contenuto di valore GRATUITO, e solo dopo che il cliente ha capito che:

– sai quello che dici;

– lo capisci perfettamente;

– sei dalla sua parte;

– gli sei utile;

– non esistono altri come te sul mercato;

allora puoi fare la tua offerta di vendita (e ovviamente avere altissime probabilità di successo).

Facciamo qualche caso pratico per capirci, ti va?

Esempio 1. Agenzia Viaggi.

Se lavori in un’agenzia viaggi, una sequenza di mail da inviare a potenziali clienti di uno specifico target (con l’obiettivo di fargli abbandonare l’idea dei viaggi fai da te dei siti low cost, in favore dei vantaggi offerti dall’agenzia) potrebbe essere:

PRIMA MAIL: Come fare il giro del mondo in 3 anni con meno di 2.000 €.

Il contenuto potrebbe offrire dritte su come risparmiare sui voli aerei e sui tragitti più convenienti per fare il giro del mondo.

Se adesso stai pensando: ‘Si ma cosa vendo con questa mail?’ Allora vuoi proprio farmi perdere la pazienza!

Fammi fare un bel respiro, contare fino a 10 e ripetere per l’ennesima volta il concetto FONDAMENTALE della vendita: l’obiettivo delle mail NON E’ VENDERE, ma occupare spazio nella mente del tuo potenziale cliente, in modo che ti veda come MASSIMO ESPERTO nel tuo settore.

Pensa a questo: quando le persone che ricevono le tue mail decideranno di andare a fare un viaggio, chi pensi che chiameranno?

SECONDA MAIL: Ti svelo come viaggiare senza soldi.

In questa mail potresti descrivere i metodi per guadagnare mentre si viaggia (come il trip writing) o per ottenere vitto e alloggio gratuiti (come il turismo sostenibile e i campi di lavoro).

TERZA MAIL: Non puoi morire senza essere stato qui.

Qui si potrebbe iniziare a parlare di proposte da non perdere e lasciare qualche riferimento per un’offerta.


Esempio 2: Impresa Edile.

PRIMA MAIL: Le 10 regole per ristrutturare casa tua (che le imprese edili non vogliono farti sapere).

In questa mail definisci 10 punti chiave che il cliente dovrebbe tenere in considerazione prima di ristrutturare casa, ad esempio:

– come selezionare l’impresa,

– dove informarsi sulle detrazioni fiscali,

– qualche piccola azione che può fare il cliente in autonomia.

SECONDA MAIL: Le 3 aziende più affidabili per ristruttura casa.

Potresti scegliere le 3 migliori aziende che conosci nell’ambito della ristrutturazione (una dovrebbe essere la tua) e descrivere i motivi oggettivi per cui le consiglieresti.

NB: Parlare del SETTORE e non solo di TE stesso è un ottimo modo per posizionarsi come ESPERTO.

TERZA MAIL: Devi ristrutturare casa? Attento..

In questa mail puoi mettere in guardia il potenziale cliente su quali sono i ‘retroscena’ che solo le imprese edili sanno sulle ristrutturazioni.

Se sei un esperto del tuo settore conoscerai sicuramente consigli di questo tipo.

Potresti poi mettere in fondo alla mail un recapito dove chiamarti per avere un’offerta ad hoc.

Puoi naturalmente adattare questi esempi a tutti i settori con qualche accorgimento.

Accorgimenti extra su come scrivere le mail.

Per avere maggiori probabilità che una mail venga letta, oltre al contenuto e al titolo presta attenzione anche a :

– Non mettere immagini e loghi aziendali ma fai solo mail testuali;

– Evita muri di testo e dividi il testo in paragrafi;

– Scrivi in modo diretto alla persona, come se stessi parlando con lui al bar del paese;

– Metti sempre in coda alla mail la possibilità di disiscriversi dalla tua lista per tenerla sempre pulita.

come scrivere l'oggetto delle mail
Finisco con un caso reale che mi è capitato poco tempo fa e che magari può esserti utile come spunto.

Ho ricevuto qualche giorno fa una mail da Leroy Merlin (di cui sono cliente e ho dato il consenso a ricevere info via mail) con questo oggetto: 10 modi per tagliare il tuo giardino.

Oltre ad avermi incuriosito tantissimo (non sapevo ci fossero diversi modi per tagliare l’erba) e avermi dato molti spunti (e tieni conto che io non ho il giardino!!) mi ha fornito anche preziosi consigli su come scegliere il miglior tagliaerba.

E’ stata utile? Per me neanche tanto visto che non ho intenzione di acquistare un tagliaerba a breve, ma posso garantirti una cosa: quando ne avrò bisogno, oppure un MIO CONOSCENTE ne avrà bisogno, chi mi verrà in mente secondo te?

Esatto: Leroy Merlin.

E non perchè vendono i migliori tagliaerba (e che ne so io..?), ma perchè nella mia mente hanno saputo posizionarsi come ESPERTI e cosi sono rimasti.

E’ così che i consumatori ragionano.

Per oggi abbiamo finito con i suggerimenti su come si scrivono le mail di qualità.

Adesso non ti resta che metterti a fare tutti gli esercizi e rileggere questo articolo ogni tanto per fissare i concetti.

LEGGI QUI PRIMA DI ANDARE: Se vuoi che lavoriamo insieme sulle tue mail, e magari mettiamo insieme in un paio di ore il tuo Sistema di Acquisizione Contatti, ho un servizio giusto giusto per te, si chiama ‘Consulenza Attuativa’, trovi tutte le info qui => Consulenza Attuativa con Marco Belzani.

Se hai domande o dubbi naturalmente scrivi sempre qui sotto e ti risponderò personalmente.

“Sai, scriverti una lettera

Non è una cosa facile
Sai, mi sento così fragile
Le bombe non ti ascoltano
Ma… questa guerra non mi cambierà..”

Good Sales,

Marco Belzani

P.S.: Scrivimi qui sotto un tuo commento che mi fa sempre piacere.

P.P.S.: Come hai usato/userei tutte ste informazioni?

Fammelo sapere qui sotto e se pensi che questo articolo possa essere utile a qualcuno, condividilo!

Scrivi qui i tuoi commenti

10 Comments

  • Alice

    Reply Reply 08/04/2015

    Grazie Marco … sto seguendo cio che hai scritto in questo articolo da un bel po e funziona … ma ho bisogno di un aiuto ..
    Un titolo provatorio x far aprire le mail che scrivo agli sponsor?
    Io promuovo gli eventi Burlesque e nn saprei come dare un titolo adeguato ad una mail in quale incollo il progetto internazionale il link del evento e le varie informazioni . So che il titolo e tutto 🙂

    • Marco Belzani

      Reply Reply 08/04/2015

      Ciao Alice,
      Mi è difficile darti una risposta sensata senza conoscere il pubblico al quale è indirizzata la mail.
      Puoi spedire la mail a contatti che non conosci e che non ti conoscono (hai acquistato una lista o stai mandando SPAM), oppure puoi spedirla a contatti che ti conoscono ma non sono espressamente targetizzati per le tue serate Burlesque.

      Il titolo e il contenuto della mail non sono la prima cosa da valutare in una campagna di mail marketing: la prima cosa da considerare è la lista alla quale ie nvii lmail.

      Da chi è composta? Sono persone che ti hanno dato il consenso a tenerle informate sui tuoi eventi e in qualche modo sono appassionate di Burlesque oppure no?

      Se la risposta è no, la prima cosa che ti consiglio di fare non è di lavorare sul titolo, ma di costruirti una lista di contatti IN TARGET.

      Se la risposta è si invece, ecco alcuni consigli di come potresti migliorare la tua strategia:

      1. Prima di mandare l’info dell’evento, cerca di scaldare la tua lista inviandogli delle mail che creino anticipazione e facciano incuriosire il lettore sull’evento. Magari puoi anche aggiungere del contenuto interessante e utile a far appassionare al Burlesque.

      2. Titoli d’effetto per le mail degli eventi potrebbero essere diversi. Puoi sicuramente giocare sul doppio senso e sulla provocazione, ma l’importante è che il testo della mail si agganci bene al titolo.

      Ecco alcuni esempi di titoli che mi vengono in mente:

      – Leggi solo se vuoi ridere
      – Sabato siamo a casa tua
      – Conquistala per sempre con una serata
      – Se sei un uomo non leggere
      – Lo spettacolo che ti lascia in mutande
      – Ora puoi prenotare, ma veloce!
      – Questo non l’hai mai fatto

      3. Manda anche mail con il resoconto degli eventi (foto, commenti, interviste post serata, video), per ingaggiare maggiormente la tua lista a partecipare al prossimo evento.
      Ricorda che la promozione di un evento inizia dalla fine del precedente.

      Spero di averti risposto e aiutato,

      Ciao e fammi sapere com’è andata!

      Marco

  • siyel sean

    Reply Reply 30/05/2016

    ciao marco .. ho letto tuo articolo … ho già scritto la mia email da mandare ai clienti ma non riesco a capire alcune cose ?
    1) quando non trovo il nome dell’ responsabile commerciale o titolare della azienda cosa che scrivo ? posso scrivere direttamente Egregio Sig./Sig.ra ??

    2) devo mandare una email di vendita ma mittente( il mio indirizzo) devo scrivere in alto a sinistra e subito dopo a destra indrizzo dell destinatario ? o posso fare a meno di scrivere ? cioè inizio con Egregio Sig./Sig.ra e subito sotto il testo e alla fine scrivo i miei dati.

    3) siccome devo vendere i prodotti cioè i ricambi dei trattori e rimorchi ma in OGGETTO cosa scrivo ? sono un agente e rappresentante quindi quale oggetto può attirare l’attenzione del cliente italiano ?

    grazie aspetto la tua risposta !

    • Marco Belzani

      Reply Reply 30/05/2016

      Ciao Siyel,
      Partiamo dalla cosa più importante: La prima domanda che devi farti non deve riguardare la mail ma la tua strategia di vendita: Come raccogli i contatti dei clienti? Che informazioni gli fai arrivare prima di contattarli? In che sequenza? Qual è la prima azione che chiedi loro?

      Senza una buona strategia di vendita, puoi scrivere la miglior mail sulla faccia della terra, ma comunque non funzionerà niente.

      Detto questo vedo di risponderti punto per punto come posso:

      1) Ho paura che le mail di cui parli siano SPAM, cioè non siano ATTESE e RICHIESTE dai tuoi potenziali clienti, ma le invii senza permesso.
      In questo caso puoi scrivere quello che ti pare, ma il 99,999 % delle tue mail finiranno nel cestino senza essere lette.

      Il nome del destinatario non va ‘cercato’ da qualche parte, ma deve dartelo spontaneamente lui perché interessato a ricevere il tuo materiale informativo.

      Questa fase (farsi dare la mail spontaneamente da potenziali clienti che vogliono restare in contatto con te), è una fase FONDAMENTALE che quasi tutti i venditori ignorano o fanno male.

      2) I dati meglio metterli in fondo, ma questa non è la questione più importante.
      Prima ti chiederei cosa intendi per mail di vendita.

      Devi sapere Siyel che le mail NON sono lo strumento ideale per vendere, soprattutto se vendi articoli costosi e ad un pubblico che non ha tanta confidenza con internet.

      Le mail nel tuo caso servono per convincere il cliente ad incontrarti, se le usi per vendere ad un pubblico che non ti conosce personalmente, rischi di non avere molti risultati.

      3) Puoi usare gli ‘Oggetti’ che consiglio nell’articolo, non devono essere collegati per forza al tuo prodotto.

      Ma torno a ripeterti la stessa cosa: se mandi una mail ad una persona che NON ti conosce personalmente, NON ha richiesto la tua mail e NON la aspetta, è SPAM! Quindi per tanto che puoi migliorare la scrittura della tua mail è la tua strategia di acquisizione clienti che non rovina tutto.

      Ti consiglio di leggere questi 2 articoli dove approfondisco l’argomento ‘Sistemi per Acquisire Clienti’:

      http://www.marcobelzani.it/content-marketing-la-guida-pratica-per-usarlo/ e

      http://www.marcobelzani.it/acquisizione-clienti-come-costruire-la-macchina-cattura-clienti/

  • siyel sean

    Reply Reply 30/05/2016

    Ciao marco grazie per la tua risposta ad aiutarmi,ho letto i tuoi articoli che mi hai suggerito,però ancora sono in confusione : perchè non riesco a capire praticamente cosa scrivere per catturare l’attenzione dei clienti.

    1) io mando questa e-mail per appuntamento di un incontro al cliente che non conosco. questi clienti non sono quei clienti che io conosco o i “miei potenziali clienti”. quindi nel’oggetto cosa posso scivere ? posso scrivere “Richiesta di un appuntamento per incontro” ? ma questo non ha senso perchè qua ancora manca appuntamento per “che cosa” ? quindi mi puoi dire come posso superare sto ostacolo.

    2) siccome ho già detto prima io questi clienti non gli conosco mando le email per la prima volta quindi io come posso cercare i nomi dei responsabili commerciali o titolare ? a questo punto dovrò scrivere solo Egregio Sig./sig.ra ?
    o posso scrivere il nome della azienda addirittura ?

    3) in alcuni siti dei clienti trovo 3 o 4 e-mail. ma a chi devo mandare email ? tra :

    info@
    Commerciale:
    vendite@
    Amministrazione :
    Amministrazione@

    Tra questi a chi è giusto mandare la email per appuntamento ? o mando a tutti e tre ?

    Grazie mille per consigli marco ! ciao

    • Marco Belzani

      Reply Reply 07/06/2016

      Ciao, in Buona sostanza la Domanda è praticamente uguale a quello che hai fatto prima.
      Quindi la risposta non può essere che la stessa:

      Nella Vendita Professionale non si mandano mail a sconosciuti.
      E’ inutile che ti spiego come si scrivono o come fare per recuperare le e-mail dei clienti.
      Non devi mandarle. You do not send. Ne pas envoyer. Anda tidak mengirim.
      Mi segui?

      Per recuperare i contatti hai bisogno di un sistema di generazione di lead.
      È il processo che hai in mente è che hai sbagliato: non devi inviare l’e-mail con l’obiettivo di procacciare il cliente, ma devi procacciare i contatti del cliente con un sistema di acquisizione contatti e poi invii l’e-mail con l’obiettivo di fissare un appuntamento.

      Ti consiglio di leggere tutti gli articoli che parlano di questo argomento prima di fare domande altrimenti parti da un punto troppo lontano.

  • mario

    Reply Reply 09/02/2017

    Ciao Marco,

    che ne pensi delle liste comprate online (quindi sconosciuti) non ad ampio raggio ma nicchie ben circoncise?

    ciao grazie.

    • Marco Belzani

      Reply Reply 09/02/2017

      Ciao Mario,
      Il problema delle liste comprate non è tanto nella qualità dei nominativi, ma nel fatto che le persone che ricevono la tua mail non sanno chi tu sia e NON si aspettano la tua mail.

      Il problema è che per tanto che i contatti che acquisti siano profilati NON hanno richiesto la tua ‘pubblicità’ o i tuoi contenuti marketing, e questo vuol dire fare SPAM.

      I contatti si pagano con l’acquisizione sul campo, non con le liste. Almeno così’ la penso io.

  • Sabrina

    Reply Reply 07/04/2017

    Caro Marco,
    mi occupo da poco del commerciale di una agenzia di sicurezza. Sicurezza intesa come body guard per vip, grandi eventi, sicurezza notturna in parcheggi, sicurezza negli alberghi, cantieri, fornitura di hostess e steward, sicurezza fiduciaria (portierati ecc…)e grandi catene di negozi nei centri commerciali.
    Devo trovare una formula giusta per scrivere una mail alla quale allegare una presentazione aziendale e non so da dove partire
    Mi puoi aiutare?
    Grazie mille

    • Marco Belzani

      Reply Reply 13/04/2017

      Ciao Sabrina,
      La tua ha più l’aria di una richeista di Consulenza che di una domanda.
      Se vuoi informazioni per una mia consulenza scrivi a info@marcobelzani.it, se vuoi fare una domanda ti chiedo di essere più specifica 😉

      Grazie,

      Marco

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