Marco Belzani
in breve

Business Accelerator
Imprenditore
Consulente strategico
Autore

Breve biografia di Marco Belzani

Classe 1982, ha studiato Ingegneria a Brescia e Psicologia a Bergamo, poi per 5 anni ha venduto aspirapolveri porta a porta.

Apre la sua prima azienda a 23 anni, tra il 2007 e il 2010 approfondisce gli studi sulla comunicazione, la vendita e il marketing.

Nel 2013 fonda la sua seconda azienda, che finisce per entrare in un gruppo di imprese che genera oltre 20 milioni di fatturato all’anno.

La società viene trasformata in una Spa nel 2014, e qui sviluppa competenze trasversali sull’organizzazione, la costituzione societaria e la gestione finanziaria d’impresa.

Desideroso di condividere le sue intuizioni e le sue competenze con altri imprenditori, nel 2016 crea un programma di consulenza strategica per imprenditori, e l’anno successivo fonda la sua società di consulenza strategica per imprenditori: Sistemi per Vendere srl.

Già dal primo anno il fatturato dalla società supera i 250 K, il secondo ha una crescita del 70 %.

Tra il 2018 e il 2020 avvia altre due società nel triveneto: Ph Web srl e MediaTask srl.

Marco Belzani oggi è considerato uno tra i consulenti strategici per PMI più completi e quotati in Italia. Apprezzato per il suo approccio pratico e applicativo, lontano da quello teorico di formatori e classici consulenti aziendali. La sua mission è aiutare gli imprenditori a trovare la strategia migliore per portare le loro aziende a prosperare.

Per il 70 % del suo tempo riveste il ruolo di imprenditore nelle sue società (questo lo aiuta a mantenersi vicino alle esigenze ed ai bisogni imprenditoriali).

Per il restante 30 % del tempo aiuta altri imprenditori in due modi: il primo è nel definire le loro priorità strategiche e costruire il loro piano d’azione a massimo impatto, il secondo è in qualità di CSO (Chief Strategy Officer) ovvero: consulente strategico.

Autore dei 5 Manuali della collana ‘Puzzle Marketing Pack’ e del libro ‘Priority Report’. Ideatore di Prioteck™, Stratesys™ e Taskim, rivoluzionari metodi di consulenza e pianificazione aziendale per libero professionisti e piccoli-medi imprenditori.

Ha lavorato a Milano, oggi risiede a Brescia dove ha una delle sue sedi operative in cui conta 15 collaboratori.

Come dice Marco:

‘Primo: un imprenditore non ha bisogno di qualcuno che gli spieghi cosa fare, ma di qualcuno che glielo mostri. Secondo: nulla deve chiedere l’attenzione dell’imprenditore, all’infuori delle sue priorità’.

Ha coordinato personalmente la creazione di
Sistemi di Vendita nei seguenti settori:

Forniture alberghiere

Impianti elettrici e illuminazione

Carpenteria

Serramenti

Palestre

Agenzie di ricerca personale

Settore lubrificanti industriali

Settore impianti sicurezza

Settore noleggio mezzi da lavoro

Portale di divulgazione

Settore metallurgico

Settore componenti industriali

Telecomunicazioni

Settore Welfare aziendale

Video Maker

Interior Design e Arredamento

Studi Ingegneria

Antinfortunistica

Promotori finanziari

Agenzie Viaggi

Servizi di consulenza informatica

Catena Piadinerie

Settore fieristico

Vendita on-line magliette

Vuoi apparire qui?

Scopri i miei programmi per imprenditori e liberi professionisti

La mia storia (in breve)

In mezzo a voi dalle 3.04 del 4 Gennaio 1982.
Pesavo 4 Kg e 850 grammi, promettevo bene.

La mia infanzia sarebbe senza dubbio stata etichettata con almeno una decina di disturbi sull’apprendimento, sull’attenzione e sui comportamenti sociali.
Fortunatamente queste malattie non esistevano ancora, quindi sono cresciuto sano.

Inizio a giocare a calcio come tutti i bambini della mia età, ma sto in porta perché il portiere comanda e ha la maglietta diversa dagli altri.

Certo, se sbaglia se la prendono tutti con lui, ma quando fa una parata miracolosa … vuoi
mettere la soddisfazione di ricevere tutti gli applausi?

Fa parte del mio modo di vivere: mi interessa di più quello che posso avere rispetto a quello che rischio di perdere nel cercare di ottenerlo.

Il portiere è il giocatore solitario in mezzo alla squadra. Capisco di essere fatto per gli sport individuali, così ripiego senza pensarci troppo sul pugilato (anche perché, come puoi immaginare, non ero un agnellino).

Odio lo studio fino alla quarta superiore, dove arrivo solo per vendicarmi dei professori e delle maestre che avevano abbellito la mia infanzia di ‘Non sei portato per …’ e ‘Lo studio non fa per te’. Ma andate affanculo, ve la faccio vedere io.

In quarta però cambio marcia, incontro per la prima volta due professori che credono in me. Li onoro facendo prima Ingegneria Edile e Architettura e poi Psicologia.

Poi, quando i miei genitori si erano quasi messi il cuore in pace, decido di entrare nel mondo del lavoro passando per la più infima delle gattaiole: la vendita porta a porta.

Da ingegnere/psicologo a venditore porta a porta. Per parenti e amici ero senza speranza.

Ve la faccio vedere io.

Una persona media durava 3 settimane in quell’ambiente. Io tiro dritto per 5 anni, il carburante era sempre lo stesso: ve la faccio vedere io.

Dopo 5 anni di mazzate, quando ormai mi ero abituato a prendere schiaffi morali come Rocky Balboa si era abituato ai ganci di Apollo Creed, decido di aprire un’azienda tutta mia.

In quegli anni ero giovane e privo di esperienza, commetto errori con la stessa frequenza con cui Riccardo Ferri fa autogol.

Col senno del poi, l’unico errore che ringrazio il cielo di non aver commesso è stato non commettere errori per paura delle conseguenze. Beata incoscienza.

Imparo tanto. Studio tanto. Guadagno poco. Però sono affamato di conoscenza e ambizioso come pochi, inizio a formare venditori e creare reti commerciali. Sono bravo, mi esce bene.

Apro un’azienda di formazione che chiamo HRA ITALIA e cedo la mia precedente azienda. Divento il Jordan Belfort di noialtri. Finalmente inizio a vedere i soldi.

Negli anni successivi le mie esperienze imprenditoriali decollano: ho modo di studiare Intelligenza Relazionale, marketing strategico, sistemi di vendita e organizzazione aziendale. Mescolo tutto con le mie conoscenze psicologiche e ingegneristiche. La fame di conoscenza e informazioni sembra non placarsi mai.

Parallelamente mi affianco a 5 imprenditori-mentori, ed entro in gruppo di 3 aziende nel settore della metallurgia: Eurosteel Group.

Siamo una potenza: in 2 anni diventiamo una S.p.a. da 20 milioni di €uro l’anno. Inizio però a sentirmi stretto, il gruppo si sfalda e mi trovo scaraventato in mezzo alla strada, praticamente a secco.

Perdo tutto: casa, macchine e azienda in 2 mesi. Ricomincio, me la cavo a incassare.

Mi concedo 56 secondi di lacrime e sconforto, giusto per apparire umano e poterlo poi raccontare in questa storia. Poi mi rialzo più carico che mai.
Basta formazione, iniziò a pensare solo alla consulenza e decido che è arrivato il momento di condividere con altri imprenditori quello che ho imparato.

Sperimento il mio metodo ancora un anno in alcune aziende di miei affezionati clienti.

Penso che nessuno può insegnare agli altri come far crescere un’azienda, senza avere una sua. Così per essere coerente apro non una, ma due aziende nello stesso mese (novembre 2017), una delle quali è Sistemi per Vendere srl.

Oggi, 200 clienti dopo, di aziende ne ho 4, vivo a Brescia con Laura, la mia compagna, la nostra bimba Aurora e il nostro Labrador Mya.

Passo il 70 % del tempo a fare l’imprenditore e il restante 30 % ad aiutare altri imprenditori e professionisti a fare chiarezza nella loro strategia e a trovare il loro Piano d’Azione a massimo impatto.

Amo lavorare per priorità. Amo sporcarmi le mani e lavorare spalla spalla con i miei clienti. E amo aiutare gli imprenditori a realizzare quello che hanno in testa, senza passare per lunghi percorsi di formazione teorici, ma andando dritto al punto.

Non sono famoso per essere un gran motivatore, ne un simpaticone sul lavoro. Quanto a questo non sono cambiato molto da quando andavo sul ring.

Sono per la praticità, l’utilizzo ottimale del tempo e del denaro e l’orientamento al risultato. Combatto per vincere non per partecipare.

Questo sono io, nel bene e nel male, e se sei interessato a conoscere i nostri programmi per imprenditori e liberi professionisti, clicca qui => www.prevalutazione.com

Perché esiste questo blog

Come avrai capito sono anch’io uno dei tanti che ha deciso di arricchirsi insegnando agli altri come arricchirsi … divertente vero?

La cosa divertente è che basta guardarsi attorno un attimo per capire che le cose non tornano … Ci sono molte più persone che vogliono insegnarti a fare l’imprenditore che IMPRENDITORI VERI in giro.

La cosa è alquanto strana, devi ammetterlo.

Gli esperti di strategia, marketing e vendita (anche se quasi tutti si imbarazzano a dirlo, quei timidoni) fanno tutti la stessa PROMESSA, me compreso, ovvero darti la soluzione per:

  • Farti guadagnare più soldi
  • Farti avere più tempo libero
  • Gestire meglio la tua azienda

Wow. Fa un certo effetto a sentirle così, non è vero? Viene quasi voglia di dire di si subito, senza pensarci troppo.

Peccato che il più delle volte un esperto di marketing o strategia non sappia andar più in là del fare promesse. Peccato che il più delle volte quello che vuole insegnarti a far crescere la tua azienda, un’azienda sua non l’ha mai avuta.

Sembra anche a te che co sia qualcosa che non torna?

E di la verità, non ti viene il dubbio che anch’io possa essere uno di questi soggetti che non hanno la minima idea di cosa stanno promettendo e di come faranno ad esaudire la loro promessa?

Cosa mi rende diverso in fondo?

La mia foto è più bella degli altri forse? Oppure ho studiato qualcosa che gli altri non hanno studiato? Ho accesso a risorse esclusive e speciali?

No, Niente di tutto questo.

E allora chi ti da la garanzia che io dica la VERITA’ quando prometto di portare te come imprenditore e la tua azienda a CRESCERE?

Vorrei prima di tutto cercare di rispondere a questa domanda se lo permetti, perché credo sia davvero prioritario, più importante di dirti chi diavolo sono.

Se pensi che sia il solito consulente che si è messo a scrivere un blog per attirare qualche cliente in più, e non vedi la visione più grande di quello che c’è dietro, rischi di prendere un abbaglio grande come una casa e non potrai credere ad una parola di quello che ti dirò.

Prima di capire Chi Sono quindi, permettimi di convincerti che quando prometto un risultato, io a differenza di molti altri SO esattamente di cosa sto parlando, ed ho gli strumento giusti per ottenerlo.

Partiamo da qui: quando incontro un consulente o un formatore che fa questo genere di promesse (io compreso, sia ben chiaro), mi faccio sempre 3 domande prima di decidere di ascoltarlo.


Ecco quali sono: 

  • ‘Che risultati ha ottenuto LUI per avere il DIRITTO di fare queste promesse?’
  • ‘Che risultati ha prodotto per gli ALTRI?’

    E se mi soddisfano le risposte alle prime due domande, parte la terza:
  • ‘Chi mi assicura che potrai fare altrettanto anche per me?’

Pochi superano il temibile ‘test di queste 3 domande’.

O perché sono quelli che vogliono insegnarti a nuotare senza mai essere entrati in acqua. Oppure perché non hanno un vero e proprio Sistema per garantire un risultato, ma confidano solo negli strumenti che creano, che però sono solo una parte del Sistema e quindi insufficienti a mantenere la promessa.

Quello che vorrei dimostrarti in queste righe è che, fin da quando ho iniziato a fare il Consulente, ho sempre avuto una PRIORITA’ imprescindibile: superare il test delle 3 domande prima di proporre qualsiasi cosa ad un cliente.

E a cascata la seconda priorità è diventata: scegliere i MIEI fornitori di servizi sulla base del ‘test delle 3 domande’.

La mia regola è semplice quando seleziono un consulente, una web agency o un formatore che mi promette un risultato:

Supera il ‘test delle 3 domande?’

Si? Bene.

No? Fuori dalle palle (scusa il francesismo, ma volevo essere volutamente incisivo)

Il mondo sarebbe un posto migliore se tutti seguissero questo consiglio.

E tornando a te che stai leggendo, fammi il piacere di non farti abbindolare dal mio modo di scrivere, o dalla mia abilità comunicativa … lasciamo perdere le stronzate in questo blog: siamo solo io e te e credimi quando ti dico che NESSUNO dei due ha convenienza se tu ti lasci trasportare dalle emozioni e non ragioni in modo logico e razionale.

C’è una probabilità su 10 che tu possa essere un potenziale cliente per me. Forse meno.
In questo fortuito e raro caso, ti dico fin da subito che non ho il minimo interesse comunque a lavorare con te se quello che faremo non produrrà una prova in più per me al test delle 3 domande.

Io voglio che tu capisca che E’ inutile seguire un consulente, un formatore o un agenzia pubblicitaria se non supera il test delle 3 domande:

DOMANDA #1: ‘CHE RISULTATI HA OTTENUTO LUI PER AVERE IL DIRITTO DI FARE QUESTE PROMESSE?’

DOMANDA #2: ‘CHE RISULTATI HA PRODOTTO PER GLI ALTRI?’
E SE MI SODDISFANO LE RISPOSTE ALLE PRIME DUE DOMANDE, PARTE LA DOMANDA #3:

‘CHI MI ASSICURA CHE PUOI FARE ALTRETTANTO PER ME?’

Può anche essere convincente, parlare bene in pubblico e avere amici famosi, ma se vuoi sapere la mia opinione, da imprenditore a imprenditore, se un consulente pretende di insegnarmi a fare l’imprenditore e:

  • Non ha MAI avuto un’azienda (e non parlo di una Partita Iva, ma di una sede, dei dipendenti, una produzione, un ufficio commerciale, etc …)

  • Non hai MAI guadagnato personalmente ALMENO 250.000 € all’anno (ma siamo proprio alla soglia minima)

  • Non ha una sfilza di persone disposte a METTERCI la FACCIA per dire al mondo che le promesse che fa sono VERE

  • Non ha una GARANZIA totale sul suo servizio, che tolga ogni dubbio sulla sua efficacia

Da me non si può aspettare certo un pacca sulla spalla.

Diciamo così: esistono quelli che vogliono arricchirsi con i soldi che hai già, e quelli che vogliono arricchirsi con i soldi che avrai grazie a loro: cerca di lavorare SOLO con questi qui.

E per rispondere alle 3 domande che riguardano me (eh mi sono preparato, che credi? 😉):

  1. Ad oggi, ho fondato/partecipato alla fondazione di 5 società di capitali, una di queste (Eurosteel Group srl) convertita nel 2014 in una S.P.A.. I miei risultati sono dettati dai profitti generati dalle mie società, e dalla mia velocità di espansione come imprenditore.

  2. Ho creato e ristrutturato più di 150 Sistemi Aziendali in oltre 40 settori differenti, e più del 70 % degli imprenditori che lavorano con il mio metodo si arricchiscono di più (non solo in termini di denaro) entro il primo anno e hanno lasciato una testimonianza scritta che lo certifica (molti di loro anche video). Ne puoi trovare molte nella pagina ‘Dicono di me’ di questo blog.

  3. Tutti i servizi di Sistemi per Vendere srl sono strutturati da un METODO testato e collaudato, e NESSUNO di questi servizi è acquistabile senza una prevalutazione che ci assicuri che ogni cliente abbia il servizio ideale per le sue esigenze.

Detto questo, io non sono l’allievo privato di nessun guru del marketing americano. Non sono un formatore che riempie sale o palazzetti. Non sono un consulente strategico che ti promette di automatizzare l’azienda o aumentare i profitti senza prima aver studiato approfonditamente il tuo caso.

Non sono nemmeno particolarmente simpatico, non aspettarti il grande motivatore/comunicatore che ti incanta con le parole.

Credo di essere solo una persona fortunata, a cui i propri genitori, Dio o chiunque decida queste cose alla nascita, hanno donato una buona capacità di sintesi cognitiva.

Per farla facile: sono piuttosto bravo ad apprendere, sintetizzare e semplificare le cose. Diciamo che faccio queste cose meglio della media, e questo mi ha dato la possibilità di dare ai processi complessi un’ordine mentale che li rende più facili da eseguire.

Potevo scegliere un’infinità di campi dove applicare queste qualità: nel combattere il crimine, nell’aiutare la scienza, nel mondo dell’architettura … In effetti ho provato tutte queste strade, prima facendo Ingegneria, poi Psicologia … ma poi alla fine ho seguito la mia indole e ho scelto di aiutare gli imprenditori.

All’inizio è stato a causa della pura ambizione ma poi, compiuti i 27 anni, quando sono arrivato a guadagnare molto di più della media dei ragazzi della mia età e a permettermi auto e casa di lusso, l’ambizione si è ‘spenta’ … così ho cercato un altro motivo e l’ho trovato.

Marco BelzaniAiutare gli imprenditori ad evolversi adesso è una questione sociale: do il mio contributo per un mondo migliore.

Perché dal livello dell’imprenditoria possono dipendere tante cose, che non hanno nulla a che vedere con il denaro come la cultura, la ricerca, la beneficenza e il benessere collettivo.

Alzare il livello dell’imprenditoria medio significa alzare il livello della vita di ognuno di noi.

Ho dedicato gli ultimi 15 anni a questa sfida. L’ho vinta? Non lo so ancora, so solo che negli ultimi 2 anni, altri 50 imprenditori hanno messo la loro faccia per dire di SI.

Ma il percorso fin qui non è stato certo una scampagnata …

15 anni fa ho abbandonato l’Università, proprio verso la fine.

E quando uno studente abbandona l’Università può essere solo per 2 motivi: sente che non è più la sua strada, oppure sente che c’è un treno che sta passando e che se non lo prende se ne pentirà tutta la vita.

La mia è stata la seconda.

Papà e Mamma non sono stati contenti della decisione (ma d’altronde quale genitore ‘vecchio stampo’ lo sarebbe? E’ difficile dare fiducia ad un ragazzo di 19 anni che sfida apertamente le istituzione e preferisce la Vendita porta a porta di aspirapolvere ad una laurea in Ingegneria Edile e Architettura).

Nel paese nel quale sono cresciuto c’erano solo due tipi di famiglie: quelle benestanti e quelle che lavoravano per quelle benestanti.

Botta di culo, io sono capitato in una della seconda categoria.

E dico ‘botta di culo’ non solo in senso ironico se guardo dove sono finito io e dove sono finiti molti dei figli della famiglie benestanti che venivano a scuola con me.

Ad ogni modo, grazie a questa condizioni ho iniziato a coltivare la mia visione dicotomica del mondo. Questa cosa del ‘mondo divisa in 2’ mi ha torturato per molti anni, e non la vedevo solo nelle famiglie ma anche in tantissimi altri ambiti, compreso naturalmente quello degli imprenditori.

Vedevo imprenditori che lavoravano come pazzi, e lavoratori che avevano un sacco di tempo libero e magari guadagnavano molto di più dei primi …

La domanda ricorrente nella mia testa è sempre stata:

“Se alla nascita non ti viene dato il biglietto di ingresso della parte ‘giusta’ del mondo, come diavolo ci si procura quel biglietto?”​

E’ li che è iniziato il mio percorso. E’ li che sono iniziate le mie ricerche, i miei studi e il mio lavoro.

C’è da dire che fin dai 14 anni ho sempre lavorato duro: carpentieri, carrozziere, manovale. Mi piaceva da matti andare a lavorare il dopo scuola, almeno fino a quando non ho conosciuto l’altra faccia del mondo.

E visto che mamma e papà mi hanno insegnato che se vuoi capire una cosa, non puoi limitarti ad osservarla dall’esterno .. ci devi entrare e sporcarti le mani, io le mani ho iniziato a sporcarmele fin da piccolo.

Poi l’illuminazione: vendere era molto meno faticoso di fare il carpentiere e, cosa più importante, non c’erano limiti di guadagno!

E così mentre il resto del mondo vedeva la mia scelta di andare a vendere aspirapolveri come un incipit di demenza precoce, io lo vedevo semplicemente come uno step fondamentale per capire come funzionavano nella pratica le dinamiche della vendita e del marketing: il mio biglietto per passare dalla parte del mondo che volevo e abbandonare questa parte fatta di ‘lavoro, lavoro, lavoro, 6 giorni al mese di riposto e 5 settimana all’anno di ferie.

Non mi ci volle molto a capire che quel biglietto non sarebbe stato a buon mercato. Sangue, Sudore e Sacrifici mi aspettavano, pronti ad abbattermi … ma io non ero un tipo facile da mandare al tappeto, diciamo che avevo le mie risorse.

Così da quasi laureato e rispettato 19enne, passai i successivi 5 anni alle mercé delle risate dei miei amici e dei miei parenti (Dio quanto mi facevano soffrire), 5 anni di vendita sul campo, ma di quelle più dure, umilianti e demotivanti che si possano immaginare.

Non 2 mesi, ma C-I-N-Q-U-E  A-N-N-I!

Solo chi ha fatto questo tipo di vendita contornato da più ‘Vaffanculo’ di quelli che riesca a ricordare, può capire.

Ma quando si ha un forte obiettivo non si molla, giusto?

Infatti ho tenuto duro, volevo quel biglietto a tutti i costi, ed ero disposto a fare il necessario per ottenerlo.

E detto tra me e te non ricordo di aver iniziato per il desiderio di aiutare gli altri.

All’inizio non me ne fregava un emerito di aiutare gli altri imprenditori, io volevo un piano di fuga da questa parte del mondo solo per me.

Mi sentivo nel braccio della morte di una galera senza via d’uscita … vedevo tanti altri imprenditori nella mia stessa situazione ma se devo essere sincero (e abbiamo detto di esserlo, giusto?) stavo scavando un tunnel solo per me e per nessun altro.

Sano e autentico egoismo: questa è stata la mia prima motivazione, e non intendo nasconderla.

Questo fino alla prima grande svolta: dopo l’esperienza da Venditore aprii la mia azienda commerciale, che mi portò a girare mezza Italia facendo ogni santo giorno meeting motivazionali e formazione alle nuove reclute … finché dopo 2 anni aprii HRA Italia srl e decisi di dedicarmi solo alla formazione vendita.

E li sentii di avercela fatta: guadagnavo circa 10 volte di più della media dei miei coetanei, qualcosa come 250.000 € all’anno, bella macchina e bella casa.

Quello fu anche il periodo in cui ho iniziato a capire che non  avevo realizzato un granché.

Il rovescio della medaglia era il lavoro: guadagnavo tanto ma lavoravo TANTO: 10, 12 a volte fino a 15 ore di lavoro al giorno no stop.

Ero veramente dalla parte del mondo che volevo? O ero sempre nella stessa parte solo con un po’ più di soldi?

La verità mi arrivò in faccia con la forza di una badile: ero ancora nella parte del mondo che non volevo abitare.

Siamo nel 2011 e HRA Italia srl è diventata parte di un gruppo d’impresa con altre 4 società per un totale di 20 milioni di €uro l’anno di giro d’affari.

Ma se ci sono due cose che non ho mai tradito per i soldi sono: gli amici e i miei obiettivi.

Così, i miei 5 soci dell’epoca percepiscono la mia indole da ‘lupo solitario’ e mi mettono alle corde, io colgo la palla al balzo, non accetto il guinzaglio in cambio della comodità e mi rimetto al lavoro.

Riparto da zero.

Dall’Audi A5 coupè nuova fiammante alla vecchia Ford Focus di quarta mano.

Da una casa di 400 mila €uro in centro a Brescia ad un monolocale di periferia.

Da 300.000 € all’anno di stipendio, allo zero più assoluto.

Con i soldi raccolti dalla vendita delle quote inizio a rimboccarmi le maniche: torno a pensare a come appropriarmi dell’ambito biglietto.

Inizio qui a studiare i Sistemi di Vendita e la creazione di aziende in-a-box (cioè che possono funzionare SENZA la presenza del titolare).

La prima volta che ne sento parlare è da un professor del sud America, tal ‘Corrado Adolpho’, da li inizio ad approfondire con i grandi del marketing e della vendita di tutto il mondo e a sintetizzare e ad applicare.

Tra il 2015 e 2016 creo una nuova azienda di consulenza e il brand ‘Sistemi per Vendere’, mettendo in pratica tutto quello che ho appreso.

Inizio a vedere la terra promessa.

Le cose vanno meglio che mai, esattamente come la quiete dopo una burrascosa tempesta: ora sono realizzato, sono tornato ai miei 250.000 € di guadagno ma lavorando SOLO 2 giorni a settimana.

E’ il nuovo mondo, e sembra veramente incredibile quando ci si arriva … quando hai sognato talmente tanto una cosa, ci metti un po’ a realizzare che è diventata realtà quando succede.

A quel punto però mi sono guardato indietro, e mi sono sentito un po’ in colpa.

Potevo godermi tutto quello che avevo oppure rimettermi in gioco da zero per aiutare gli imprenditori che mi guardavano desolati dall’altra parte del fiume, dietro le sbarre della loro prigione, imploranti il mio aiuto.

Un dono è un dono, e se qualcuno me l’ha dato non è giusto che lo tenga per me.

Forse è uno stadio di maturazione classico, o forse sotto sotto, dietro questa scorza dura c’è un cuore tenero, non lo so, fatto sta che mi sono goduto ancora un attimo il paesaggio, poi mi sono girato e sono tornato indietro ad aiutare i compagni rimasti sul campo di battaglia.

Mi sono detto: ‘Perché tenere tutto questo per me? Perché non metterlo a disposizione degli altri?’.

C’era bisogno del mio aiuto, e così ho sintetizzato quello che ho fatto in un Programma che un Imprenditore medio, ALTAMENTE MOTIVATO a guadagnarsi un biglietto per il nuovo mondo poteva concludere con successo.

Un Programma che in poco più di 2 mesi porta un libero professionista o un neo-imprenditore a CREARE il suo Sistema di Vendita completo ed uscire dalla staticità in cui si trova bloccato.

La sfida qui non era costruire un Sistema di Vendita, e nemmeno insegnare agli altri come farlo.

La cosa difficile è portare l’Imprenditore a creare il SUO Sistema di Vendita.

Anche perché non c’era alternativa: nessuno secondo la mia esperienza può dirti cosa fare, nessuno riuscirà mai a creare il tuo Sistema di Vendita … solo TU potrai farlo, e solo se sarai TU a farlo riuscirai a portarlo avanti con successo.

Così mi sono messo a lavorare a Sistemi per Vendere: la mia soluzione per accaparrarsi un biglietto per la parte del mondo ‘giusta’ per un imprenditore, fatta di Ricchezza, Tempo Libero e Relazioni proficue.

Io vedo Sistemi per Vendere, il programma che ho creato, il mio contributo al mondo imprenditoriale, e più in generale al mondo.

Il mio modo per aumentare il livello dell’imprenditoria italiana.

Tutti promettiamo di traghettarti dalla parte del mondo ‘felice’, dove ogni imprenditore è ricco, ha tanto tempo libero ed è pieno di relazioni proficue … ma pochi dicono la verità.

La verità è che quel biglietto costa tanto, e che non ti bastano i soldi per comprarlo.

Io non ho vissuto in America per un po’, e poi sono venuto in Italia a divulgare il verbo.

Sono solo un imprenditore italiano, con un passato da venditore piuttosto capace, che nel tempo fatto prevalentemente tre cose:

  • Ho aperto aziende e testato sulla mia pelle tutto quello che imparavo, come una specie di autonoma. Questo mi ha portato a commettere errori, ad imparare da essi e di conseguenza ad accrescere la mia esperienza.
  • Ho aiutato altri imprenditori a creare il loro Sistema di Vendita, e così facendo ho accresciuto ancora di più la mia esperienza nei più disparati settori.
  • Ho sperimentato il Programma migliore per un imprenditore, per poter creare nel minor tempo possibile un Sistema di Vendita completo.

All’inizio del 2019 c’è stata un’altra grande rivoluzione.

Negli ultimi 2 anni avevo ottenuto buoni risultati, il 70 % di clienti avevano ottenuto risultati inimmaginabili già nel primo anno di lavoro … eppure non ero soddisfatto. Potevano ottenerli in 6 mesi, e poi mancava ancora l’altro 30 %.

A metà del 2019 ho ideato Prioteck™: il metodo per rilevare le priorità in un’azienda e definire il Piano d’azione a massimo impatto.

Le differenze rispetto a prima erano sostanzialmente 4:

  1. Ho smesso di parlare di ‘Sistema di Vendita’ e ho iniziato a parlare di ‘Sistema Aziendale’, perché ho notato che ci sono aree aziendali (come l’organizzazione, l’amministrazione e le risorse umane) che anche se non rientrano direttamente nelle attività di vendita e marketing, in realtà possono influenzare moltissimo i risultati dell’azienda.
  2. Ho iniziato a istruire e ingaggiare Consulenti Strategici in giro per l’Italia che sposassero la mia filosofia e affiancassero gli imprenditori secondo il mio metodo.
  3. Prima di iniziare qualsiasi tipo di attività, analizziamo prima le priorità dell’azienda per determinare il miglior percorso possibile.
  4. Ho un approccio pragmatico: faccio crescere le aziende attraverso la creazione di Asset organizzativi, strategici e operativi, non acculando informazioni nella testa dell’imprenditore.

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